NEWS E approfondimenti

AGI: Ricostruire l’Italia. Il Piano dei 40 ‘super esperti’ per la ripresa

un operaio tiene in mano un elmetto da lavoro e dei guanti

AGI – AGENZIA ITALIA è tra le prime agenzie di stampa italiane a lanciare la notizia della nascita di RICOSTRUIRE. Il piano operativo per superare in sicurezza la emergenza sanitaria determinata dalla pandemia Covid-19 in Italia e per rilanciare l’economia del Paese.

“Quaranta ‘super esperti’ tra imprenditori, professionisti, accademici ed economisti, da Florindo Rubbettino a Maurizio Sacconi, da Giovanni Tria a Raffaele Calabrò, Stefano Parisi e Vito Gamberale, hanno messo a punto Ricostruire l’Italia, un piano operativo per superare l’emergenza coronavirus e rilanciare l’economia”, scrive AGI il 16 aprile.

L’agenzia ricorda che il piano è stato inviato al Presidente Mattarella, al premier Conte e a capo della task force per la “fase due” Vittorio Colao. L’appello, poche ore prima, era stato pubblicato sulla piattaforma di petizioni online Change.org, raccogliendo numerose adesioni. AGI sottolinea come RICOSTRUIRE sia un network “aperto al contributo di chi vuol mettere le sue competenze al servizio dell’Italia, in modo indipendente dagli schieramenti politici“.

L’agenzia stampa elenca anche le principali proposte del piano operativo: pressione fiscale sotto il 40%, abolizione di Quota 100 e del Reddito cittadinanza, un “Prestito Italia” pari a 30 miliardi di euro. Una reazione tempestiva e responsabile appare cruciale per “convivere con il virus e far ripartire l’economia”. Tutto questo nel contesto della debolezza istituzionale ed economica del Paese, aggravata dalle mancate riforme e dall’alto debito pubblico.

L’Italia “dovrà convivere con il virus, in attesa del vaccino. Lo si potrà fare aumentando test e tamponi, geolocalizzando i positivi e i casi a rischio, proteggendo chi lavora, rispettando in modo rigoroso il distanziamento sociale. Intanto occorre prepararsi alla ricostruzione”. AGI ricorda la Fase 1 del piano operativo, il superamento della emergenza.

Ma andare oltre l’emergenza vuol dire prepararsi a “proteggere le imprese, non solo garantendo la liquidità che serve, ma anche intervenendo sulle norme di bilancio societario e sulle norme concorsuali”. E quindi manovre che intervengano sulla produttività aumentandola, un fisco meno oppressivo e una svolta normativa che renda il Paese “attrattivo per gli investitori privati”.

“La Fase 2 prevede un rientro al lavoro che abbia ‘un’unica regia nazionale'”, scrive ancora AGI, “modulato per fasi ‘secondo i tempi di uscita dalla fase acuta dei vari territori. Dopo la fine della fase acuta di emergenza prevedere un rientro al lavoro progressivo per cluster, definiti per età‘. Le misure economiche ‘dovranno essere messe in campo attraverso un intervento straordinario di finanza pubblica secondo le indicazioni di Mario Draghi'”.

AGI riassume anche le altre proposte in campo. La compensazione dei debiti fiscali con i crediti verso la PA, il fatto che venga anticipata la Legge di Bilancio 2020, interventi per ridurre il cuneo fiscale e per realizzare la spending review “con blocco del turnover per due anni”. E ancora la tutela delle aziende strategiche a livello nazionale tramite la Golden Share e il sostegno ai comparti più colpiti dalla ‘serrata’, turismo, commercio, editoria, cultura, il settore del tessile e della moda. “La CIG a tutte le categorie imprenditoriali, grandi e piccole, per almeno 18 mesi”.

La Fase 3, infine, dovrà puntare a rinnovare l’Italia attraverso quelle riforme strutturali che il Paese aspetta da anni. AGI sottolinea l’importanza del “Prestito Italia” di 30 miliardi di euro “con interesse remunerativo con durata di almeno 10 anni evitando il ricorso alla imposizione patrimoniale”. Il “fondo di 2 miliardi a integrazione dei Fondi Europei e una fiscalità agevolata per 3/5 anni per start up e start up innovative per agevolare il Primo Impianto. La proroga di 4 mesi delle scadenze fiscali e una “rateazione delle scadenze in 12 rate successive se richiesto al tasso del 3%”. (Tratto da AGI, 16 aprile 2020).

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Cerca nel sito
Categorie
YOUTUBE
Articoli recenti
TAGS

Invia la tua proposta

RICOSTRUIRE

Il piano strategico di professionisti, imprenditori e accademici per superare l’emergenza e rilanciare l’economia italiana.

Articoli recenti