NEWS E approfondimenti

Il Messaggero: Ricostruire, il piano di 40 professionisti e imprenditori per l’Italia

gruppo di operai in un cantiere edile

Il 16 aprile, anche il Messaggero parla di RICOSTRUIRE, il piano sottoscritto da professionisti, imprenditori e accademici per uscire in sicurezza dall’emergenza e ricostruire il Paese. L’attenzione del quotidiano si concentra sulle “competenze” che si stanno mettendo al servizio dell’Italia, sottolineando la natura “indipendente dagli schieramenti politici” della iniziativa.

Il quotidiano ricorda che la pandemia Covid-19 “ha investito l’Italia nel momento della sua massima debolezza istituzionale, con l’economia meno produttiva d’Europa, il debito pubblico più elevato, la burocrazia più pervasiva. Con l’aggravante della bassa natalità, che può accentuarsi a causa della povertà crescente e dell’incertezza sul futuro”. E’ quindi strategico ragionare con proposte concrete sulla riapertura in sicurezza dopo il lockdown.

“Nei prossimi mesi il Paese dovrà convivere con il virus, in attesa del vaccino. Lo si potrà fare aumentando test e tamponi, geolocalizzando i positivi e i casi a rischio, proteggendo chi lavora, rispettando in modo rigoroso il distanziamento sociale”, scrive il Messaggero riprendendo il piano operativo RICOSTRUIRE.

Bisogna prepararsi alla ricostruzione. Ricostruire vuol dire “proteggere le imprese”, garantire la liquidità ma soprattutto intervenire “sulle norme di bilancio societario e sulle norme concorsuali”. Anche il Messaggero sottolinea la importanza di garantire una “maggiore produttività” al nostro sistema economico. Portare la pressione fiscale sotto il 40 per cento, sburocratizzare, fare le grandi riforme di sistema che il Paese aspetta da anni permetterà di “tornare ad essere attrattivi per gli investitori privati”.

Il giornale dedica anche attenzione al sistema della istruzione, con le scuole chiuse da mesi. In questo caso occorre “organizzare le attività alternative per i ragazzi in modo sistematico e non improvvisato per poi riaprire le scuole. Rilanciare la formazione di ogni ordine e grado”.

Come pure al rilancio dei settori più colpiti dal virus, come il turismo, il settore culturale. Bisogna tutelare “le eccellenze italiane nel mondo, una maxi filiera cultura-turismo-moda-alimentare, e far ripartire in modo efficace il sistema turistico del Paese”. Serve un nuovo welfare in grado di abbattere i vincoli burocratici eliminando provvedimenti costosi come Quota 100 e RDC, “risparmiando sulla spesa pubblica”.

Ricerca e innovazione, infine, incentivando le donazioni private, mettendo le università al centro del sistema produttivo sui territori, “rendendo più efficienti i processi di trasferimento tecnologico, accelerando la trasformazione delle Tlc e della rete”.

Il Messaggero ricorda che il Piano raccoglie le migliori idee su come gestire la fase successiva alla emergenza Covid-19: “Il piano di Giovanni Cagnoli, le proposte del Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali dell’Università di Padova, il contributo di Piergaetano Marchetti e Marco Ventoruzzo, le idee sulla Ricerca di Francesca Pasinelli, le proposte di Nicola Bedin, il progetto di Giovanni Tria e Pasquale Lucio Scandizzo”. (Tratto da Il Messaggero, 16 aprile 2020)

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Cerca nel sito
Categorie
YOUTUBE
Articoli recenti
TAGS

Invia la tua proposta

RICOSTRUIRE

Il piano strategico di professionisti, imprenditori e accademici per superare l’emergenza e rilanciare l’economia italiana.

Articoli recenti