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Quale rilancio?

Fabio Scacciavillani: Nuova Iri è nirvana degli statalisti

L'economista Fabio Scacciavillani

Fabio Scacciavillani, economista e già a capo del fondo sovrano dell’Oman, è stato uno degli ospiti del nostro webinar sulla manovra del Governo Conte. Scacciavillani è anche tra i firmatari dell’appello di Ricostruire per rilanciare l’economia italiana. E non lesina critiche all’esecutivo.

Professionisti e imprenditori sono nel panico dopo aver appreso del Dl Rilancio. Il mondo produttivo in Italia era alla finestra, aspettando le decisioni del Governo. Aveva accettato le lungaggini e messo in conto l’inefficienza del nostro sistema amministrativo. Ora scopre che gli errori del Dl Cura Italia e del Dl Liquidità vengono reiterati.

Il Dl Rilancio, 450 pagine passa di decreto, a una prima lettura è un oggetto misterioso. Ci sono voluti mesi per averlo, dopo gli annunci del Governo. Non si conosce esattamente il numero delle risorse impiegate. “Ma il fatto tragico è che non si è fatto nulla per eliminare i ritardi nelle procedure di credito per sostenere le aziende”, sottolinea Scacciavillani.

“I prestiti SACE arriveranno fra tre mesi!”. Il rischio, ancora una volta, è che Governo e maggioranza non si rendano conto che il crollo generalizzato della nostra economia è dietro l’angolo.

Scacciavillani mette in guardia anche dalla responsabilità penale del datore di lavoro per il Covid-19. Ci sono già 40mila denunce, come ha scritto il Fatto Quotidiano, un giornale che non può certo annoverarsi tra la stampa più critica verso il Governo Conte. Con quale coraggio gli imprenditori riapriranno le loro attività se il timore è quello di subire un processo e finire in galera?

Scacciavillani punta il dito contro il “Patrimonio destinato” di Cdp. La “Nuova Iri”, com’è stata ribettazzata dalla stampa. Il fondo destinato ad acquisire delle partecipazioni nelle imprese che oggi hanno più difficoltà a superare la crisi economica. “E’ il nirvana degli statalisti”, commenta. Anche in questo caso non si conosce la precisa dotazione del fondo.

In compenso sappiamo che le aziende aspettano crediti Iva e crediti maturati con la Pa. Crediti che vanno saldati. Ma l’economista va oltre proponendo che vengano cancellate le clausole di non cedibilità del credito delle aziende verso i fornitori. Una mossa che mobiliterebbe miliardi di euro di liquidità, secondo Fabio Scacciavillani.

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Redazione

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2 risposte su “Fabio Scacciavillani: Nuova Iri è nirvana degli statalisti”

Quello che più mi sgomenta è che persone come Scacciavillani non siano note agli italiani perché i mezzi d’informazione non ci pensano proprio a farlo conoscere. Con persone come lui possiamo fare dell’ITALIA UN PAESE MENO IGNORANTE.

Fabio Scacciavillani ha la capacità di farsi comprendere. Con parole semplici ed esempi concreti riesce sempre ad essere lucido nell’analisi e propositivo nei suggerimenti.

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